Circolare n. 87 · Sciopero breve prove invalsi giorno 3 maggio 2019

Monza, 2019-04-18
Circolare n. 87
A tutto il personale
Agli studenti
Alle famiglie degli studenti minorenni
Agli stakeholders  
Oggetto: sciopero breve prove invalsi giorno 3 maggio 2019
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica comunica che l’Associazione Sindacale SGB – Sindacato Generale di Base, con nota dell’8 aprile 2019, ha revocato lo sciopero breve delle attività funzionali all’insegnamento relative alle prove Invalsi proclamato, con nota del 2 aprile 2019, per i giorni 6 e 7 maggio 2019 e ha, contestualmente, proclamato lo sciopero breve delle attività funzionali connesse alle prove Invalsi, secondo l’articolazione seguente:

  • sciopero breve delle attività funzionali connesse alle sole prove Invalsi, nella sola Scuola Primaria, per le attività di somministrazione dei test e per tutte le ulteriori attività connesse alla gestione dei test Invalsi per il 3 maggio 2019;
  • sciopero delle attività funzionali connesse alle sole attività di correzione e tabulazione delle prove di cui al punto precedente, nella sola Scuola Primaria, per il periodo di correzione dei test, a partire dal 3 maggio 2019 e per tutta la durata delle attività di correzione e tabulazione delle prove, come calendarizzate da ogni singola istituzione scolastica.

Al fine di contemperare l’esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona costituzionalmente tutelati ai sensi dell’art.1 della legge 12 giugno 1990, n.146, nel corso dello sciopero saranno assicurati, dalle Amministrazioni pubbliche interessate, adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni ed integrazioni, mediante l’erogazione delle prestazioni indispensabili individuate dai contratti collettivi di lavoro, così come interpretati dalla Commissione di Garanzia ai sensi dell’art. 13 della citata legge n. 146/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il personale che intende aderire ha facoltà di darne comunicazione volontaria, ai sensi della L. 146/90 e del C.C.N.L. 26/5/99, per consentire di predisporre l’eventuale riorganizzazione del servizio. Si ritiene opportuno ricordare che la rinuncia allo sciopero effettuata dopo la comunicazione di adesione equivale ad un’offerta tardiva di prestazione di lavoro legittimamente rifiutabile dallo scrivente.
Si ringrazia per la collaborazione.
Il Dirigente – Claudio Meneghini